Nuovo flop del sistema informatico di Fivi. Alle ore 9.10 odierne, ovvero a soli dieci minuti dall’apertura delle iscrizioni al X Mercato, risultavano quasi 2 mila richieste a una delle postazioni dell’evento in programma a Piacenza Expo (28-30 novembre 2020). Un numero che doppia quello dei soci della Federazione italiana vignaioli indipendenti ed è superiore al triplo dei posti messi a disposizione da Fivi (“circa 640”).
Il tutto a causa dell’assenza della conferma immediata di avvenuta iscrizione, che ha costretto diversi vignaioli a ripetere più volte l’operazione, dall’inizio. Ora il rischio è che anche questa tornata di iscrizioni venga annullata, come accaduto una settimana fa.
Oltre a lamentare i problemi tecnici del portale e il metodo stabilito per assicurarsi un posto all’evento, una parte consistente di vignaioli chiede più spazio per il X Mercato di Piacenza, in modo da assicurare a un numero più consistente di iscritti la possibilità di incontrare winelovers e professionisti del settore.
® Riproduzione riservata
sostieni winemag.it
Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.
Dello stesso autore
- Castellinaldo, la (super) Barbera d’Alba dei Vinaioli: i migliori assaggi in Roero
- Trump ubriaca l’Italia: dazi al 20% sul vino italiano negli Usa
- Addio a Fausto De Andreis, il vignaiolo anarchico che vendeva anche all’Esselunga
- Migliori Derthona 2023, Piccolo Derthona 2024 e Riserva 2022 a Derthona Due.Zero
- A Walter Massa il premio Grosso d’Oro Città di Tortona: la dedica alla madre
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.